Centro Regionale Trapianti - Piemonte

CRT / Storia

  1. Storia del CRT
  2. Il Centro Regionale Trapianti (CRT) della Regione Piemonte-Valle d'Aosta è stato istituito nel 1981, con i requisiti richiesti dalle allora vigenti leggi sui trapianti (644/1975 e 409/1977).
    Come da normativa la sede del CRT è sempre stata presso un ente ospedaliero: la funzione era ed è tuttora svolta dalla S.C. Immunogenetica e Biologia dei Trapianti U. dell' Azienda Ospedaliero Universitaria Città della Salute e della Scienza di Torino.
    Negli anni i compiti svolti dal CRT si sono diversificati ed ampliati; inizialmente il CRT si occupava di:
    - individuare i soggetti idonei a ricevere un trapianto
    - eseguire i test immunologici necessari al trapianto
    - produrre e scambiare i reagenti per l'indagine immunogenetica
    - conservare i campioni di cellule di donatori e riceventi di trapianto
    Negli anni successivi si sono via via creati nuovi canali di collegamento elettronico con i centri di trapianto e prelievo della regione e si è ampliata l'attività di promozione dei trapianti e di presentazione dei risultati. In questo scenario così modificato ed in particolare in seguito all'attivazione dei programmi di trapianto di cuore, fegato, polmone, pancreas e midollo osseo da donatore non consanguineo, l'amministrazione regionale assegna al CRT un numero crescente di compiti. Si sono così aggiunte funzioni di coordinamento del trapianto di midollo osseo e della tipizzazione tessutale in Regione.
    La legge 91/1999 rappresenta una tappa importante nell'organizzazione dell'attività trapiantologica. Vi si definisce la collocazione del CRT all'interno della rete di trapianto e di conseguenza si stabiliscono una serie di compiti specifici che esso deve necessariamente svolgere. In particolare si ampliano le funzioni legate alla gestione della donazione: garanzia dell' idoneità del donatore, organizzazione dei trasporti di equipe, organi, materiali, tessuti, controllo del follow up dei riceventi, gestione dei dati di attività della regione.